Località termali attiveCalabria

Acquappesa (CS) – Terme Luigiane

PPiccolo Comune in provincia di Cosenza, si sviluppa sui crinali della catena montuosa Paolana guardando sulla costa del mare Tirreno dove domina il faraglione “Scoglio della Regina”. Il nome del Comune è, probabilmente, la evoluzione del latino “Aqua Pendes” (acqua pendente) ed indica la presenza di cascate e corsi d’acqua che scorrevano, un tempo, dalla rupe che domina il paese.
Il territorio permette bellissime escursioni nel Bosco della Mortilla, nel Parco delle Sorgenti e lungo le gole del fiume Bagni oltre che verso alcuni borghi quali Guardia Piemontese, antico insediamento valdostano e che condivide le Terme Luigiane con Acquappesa, San Marco Argentano, Paola (città di San Francesco da Paola), Altomonte (con i suoi tesori artistici del ‘300 toscano in Calabria). Ad Acquappesa è possibile visitare la Chiesa di Santa Maria del Rifugio (XVIII° sec.), la Chiesa di Santa Teresa Vergine (XVIII° sec.), il Palazzo De Seta.
Dal punto di vista gastronomico la località si caratterizza per la produzione di salumi ed insaccati (tra cui la particolarissima vurza), oltre a salsicce, soppressate, guanciale, capocollo, pancetta, il “sangieri” un particolare sanguinaccio di maiale misto a scorze di arancio, cannella, borragine, pinoli, noci, prezzemolo. Inoltre si trovano i frisuragli di maiale (ciccioli spalmabili), cotiche e costatine salate, le crespelle con patate o alici, il “mustu cuottu” (miele di fichi), la pitta, vritte e patate, peperoni croccanti, il ciambrotto.
Lo sviluppo turistico di Acquappesa, unitamente a quello del confinante Comune di Guardia Piemontese, è legato alle Terme Luigiane, site nella vallata del fiume Bagni, alle falde della Catena Paolana e già note ai tempi di Plinio il Vecchio che ne parlava come acque maleodoranti ma benefiche.
Due sono i complessi termali delle Terme Luigiane: il primo (con reparti di balneofangoterapia cure inalatorie, sordità rinogena, ionoforesi, ginecologia e fisiterapia) è complesso Thermae Nove, con Parco Termale e Grand Hotel delle Terme; il secondo è il complesso termale San Francesco, con balneofangoterapia, pneumologia, cure inalatorie, massoterapia, ginecologia.
Il Parco Termale Acquaviva, attivo dall’estate del 1999 è dotato di impianti termali all’aperto e annesse piscine ove si praticano idromassaggi, turbodocce, fango cutaneo, idrochinesiterapia, nuoto contro corrente. Presente anche il “Centro per la riabilitazione della funzione respiratoria” per la diagnosi e la cura delle malattie dell’apparato respiratorio.

Le acque

Le Terme Luigiane sono alimentate da 5 diverse fonti, tre calde e due fredde. Le acque delle sorgenti Caronet, Minosse e Galleria Calda, sgorgano ai piedi della rupe dolomitica chiamata Dito del Diavolo a una temperatura di 42-47°C, mentre quelle della Ferrata e di Galleria Fredda, escono a una temperatura di 15-20°C.
Le acque termali delle Terme Luigiane sono classificate al livello qualitativo 1° Super: ipertermali (la temperatura naturale è di 47 gradi centigradi) esse sono sulfureo-bromo-iodiche, con il più alto grado sofidrometrico d’Italia (173 mg/I).

Il fango

I minerali contenuti nelle acque trasmettono le loro proprietà ai depositi di fango e alghe presenti e già ricchi di zolfo libero, di vitamine idrosolubili, proteine, lipidi, aminoacidi essenziali. Questi microrganismi che vegetano spontaneamente nelle acque sulfuree termali (alghe bianche) costituiscono i preziosi principi attivi per la maturazione del fango termale (ricco di vitamine A ed E), per le applicazioni di ionoforesi, per le cure estetiche, per i prodotti cosmetici della Linea Pura prodotti in loco.

Indicazioni terapeutiche

Le principali patologie curate tramite queste acque terapeutiche sono: malattie reumatiche, ginecologiche e osteoartrosi, oltre a problemi dermatologici e sindromi cervicali. Alle affezioni respiratorie è dedicato il “Centro per la riabilitazione della funzione respiratoria”.

Le cure ed i trattamenti

Per le cure dell’apparato respiratorio si curano broncopatie semplici o con componente ostruttiva, attraverso nebulizzazioni, aerosol, humage, fisiochinesi respiratoria, inalazioni, spirometria, ventilazione polmonare.
Per le forme croniche di:

  • riniti
  • sinusiti
  • faringiti
  • tonsilliti
  • adenoiditi
  • laringiti
  • sordità
  • rinogena
  • i trattamenti riguardano docce nasali (anche micronizzate)
  • insufflazione endotimpanica
  • inalazioni
  • humage
  • nebulizzazioni
A livello dermatologico, le malattie della pelle (dermatosi, eczemi, acne, psoriasi) vengono trattate con bagni e fanghi. La balneoterapia sulfurea, grazie alle proprietà dello zolfo, è particolarmente indicata per la psoriasi e l’acne volgare.

Cosmesi

Le proprietà dei tre principi attivi delle terme – le acque sulfuree salsobromoiodiche, l’alga bianca, il fango vegetominerale – sono usate, tramite procedure studiate da equipe scientifica, per produrre una linea cosmetica naturale (Pura) in condizioni di massima purezza chimica e microbiologica per ogni preparato. Le speciali formulazioni così ottenute garantiscono la massima tollerabilità cutanea e sfruttano a pieno l’azione stimolante dei principi attivi termali sulla circolazione cutanea, sulla moltiplicazione cellulare, sui meccanismi di difesa della cute e quindi la capacità di ripristino e di mantenimento del trofismo cutaneo. Grazie a queste preziose proprietà l’epidermide si rinnova più rapidamente, le cellule morte sono prontamente eliminate, le scorie metaboliche vengono più celermente rimosse e la pelle riacquista il suo splendore naturale. Sono prodotti per la pelle (acqua spray termale, creme, latte viso, maschera fango, saponi, tonico termale), il corpo (bagnodoccia termale, creme, latte termale, lipo crema. Olio alle alghe) ed i capelli (shampoo).

Come raggiungerci

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