Località termali attiveEmilia Romagna

Castel San Pietro BO – Terme di Castel San Pietro

Castel San Pietro Terme è una cittadina situata ai piedi dell’Appennino tosco-emiliano lungo la storica Via Emilia. Venne costruita in seguito alla battaglia di Legnano, quando Bologna fece erigere fortificazioni a scopi difensivi in tutta l’area circostante per difendere il proprio territorio. Nel corso dei secoli vari eserciti stranieri misero a ferro e fuoco il centro, con saccheggi e distruzioni. La zona vanta numerosi reperti di epoca romana e villanoviana. Tra i siti di interesse storico-culturale troviamo i torrioni, le antiche mura della città e il Cassero con la Torre dell’Orologio, che segna la nascita di Castel San Pietro, nel 1199, come fortilizio a difesa del territorio di Bologna. L’edificio, costruito inizialmente in legno, venne rimaneggiato più volte e usato dai vari eserciti come baluardo contro i nemici. È possibile visitare, inoltre, ville e dimore storiche tra cui la Palazzina al Palesio, Villa Scarselli, Villa Paglia, Villa Torre Gaiana e Villa-Palazzo De Buoi. Per quanto riguarda arte e architettura religiosa, si segnalano numerose chiese come la Chiesa dell’Annunziata, di antichissima origine, che sorge lungo la Via Emilia, la Chiesa di San Lorenzo, di epoca pre-romanica e la Chiesa di San Biagio. La seicentesca Chiesa dei Frati Cappuccini vanta opere di artisti emiliani, mentre la settecentesca Chiesa di San Michele Arcangelo conserva un dipinto del Guardassoni. Infine, da non perdere il Santuario del Santissimo Crocifisso con il caratteristico campanile dotato di 55 campane; l’edificio, risalente al 1750, custodisce al suo interno un crocifisso miracoloso.
Nelle vicinanze si possono visitare il borgo di Varignana dove, nella Chiesa di San Lorenzo (IX secolo) c’è una bella cripta romana; il borgo di Dozza con la sua Rocca, sede dell’Enoteca Regionale e, lungo la vallata del Santerno il borgo di Castel del Rio dove, all’interno del Castello, c’è un Museo della Guerra.
Inoltre si possono osservare, in zona Palesio, la rinascimentale Palazzina Malvezzi (dimora nobiliare del XVI sec.) e il rinascimentale Palazzo De Buoi a Poggio Grande, mentre, salendo verso Montecalderaro si può assistere allo spettacolo dei calanchi, suggestive forme rocciose disegnate dall’acqua e dal vento.
Le Terme a Castel San Pietro, pur conosciute fin dal XIV secolo, sono state sfruttate dalla seconda metà dell’800, con la costruzione del primo stabilimento termale che, distrutto durante la seconda guerra mondiale, venne ricostruito nel 1955 e successivamente ampliato e ammodernato.

Le acque

Le acque che alimentano le Terme di Castel San Pietro sgorgano da numerose sorgenti e sono acque termali sia sulfuree che salsobromoiodiche.

Indicazioni terapeutiche

L’acqua sulfurea, caratterizzata da una elevata concentrazione di idrogeno solforato, è in grado di agire per le cure dell’apparato respiratorio, digestivo e neuro-vegetativo.
L’acqua salsobromoiodica di Castel San Pietro, ricca di iodio e bromo, risale in superficie da falde acquifere sotterranee poste a circa 500 mt di profondtà. E’ utilizzata per la cura delle malattie della cute e delle mucose, svolge azione antinfiammatoria nelle manifestazioni reumatiche e azione espettorante delle malattie catarrali dell’apparato respiratorio.

Le cure ed i trattamenti

In particolare queste acque sono indicate per la cura delle patologie degli apparato:

  • osteoarticolare, attraverso l’uso di fanghi, bagni, massaggi manuali, idrochinesiterapia, ionoforesi, tens, magnetoterapia
  • respiratorio, attraverso l’uso di polverizzazioni, inalazioni, aerosols, humages, irrigazioni nasali, docce micronizzate
  • per la cura della sordità rinogena si usano insufflazioni entotimpaniche o i politzer associati alla cura inalatoria
  • per le affezioni bronchiali (catarro e tosse) si usano le polverizzazioni associate a inalazioni e aerosol; nei casi di insufficienza respiratoria (es. enfisema) si associano le ventilazioni polmonari alle cure termali
  • per la insufficienza venosa degli arti inferiori sono praticati bagni con idromassaggi e percorsi vascolari, specie in acqua salsoiodica fredda, per la sua azione antinfiammatoria ed anti edema; per la cura della cellulite i trattamenti usati sono diversificati tra percorsi vascolari, massaggi linfodrenanti, pressoterapia, mesoterapia
  • per la cura dei postumi di traumi o interventi ortopedici i trattamenti riguardano la idrochinesiterapia termale (riabilitazione in piscina termale riabilitativa)

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