Località termali attiveEmilia Romagna

Castrocaro Terme FC Terme di Castrocaro Terme

Il territorio di Castrocaro fu abitato sin dalla preistoria e, in epoche più recenti, vi si stanziarono popolazioni umbre-picene prima, poi etrusche-celtiche, infine romane. Nelle grotte della rupe (Sasso Spuntone), già abitate nel neolitico, si sono ritrovati numerosi reperti archeologici, tra cui una accetta in diorite verde, ed esse erano funzionali all’avvistamento ed al controllo dei passaggi nella valle. Durante il Medioevo, per la sua posizione all’imbocco della valle del fiume Montone e sulla strada verso Firenze, ebbe una significativa importanza militare, come testimonia la bella fortezza medievale fulcro del suo centro storico.

Del suo passato conserva il Borgo medioevale pressoché intatto, ove è bene visitare la Chiesa di San Nicolò, il Palazzo dei Capitani e il Palazzo del Bargello. Più su è la Murata, o Cittadella, dove si trovano il Battistero bizantino e la Torre campanaria. Infine la millenaria Fortezza, sede del Museo storico e di una rinomata Enoteca. Nella parte moderna è il complesso termale, ove il pregevole Padiglione delle Feste in puro stile art-decò.

Nei dintorni è d’obbligo una visita alla cittadella medicea Terra del Sole (1546) dove si possono ammirare il Palazzo Pretorio, i giardini e la piazza d’armi. Si segnala, inoltre, il Parco delle Terme dove, immerso tra gli alberi, in perfetto stile Art Decò sorge lo splendido Grand Hotel che assicura un’accoglienza di qualità.

Per gli amanti della natura e delle escursioni, salendo da Castrocaro verso l’Appennino Emiliano-Toscano, in una zone ricca di castelli, pievi, eremi, abbazie, ponti, torri e borghi medievali, nonché di siti naturali di grande suggestione, si trova la Valle dell’Acqua Cheta, un paradiso della natura da visitare insieme agli altri Comuni che la compongono quali Dovadola, Rocca San Casciano, Portico e San Benedetto. Da non perdere le Cascate dell’Acquacheta. Parallela a questa valle sorge la piccola ed incontaminata Valle del Tramazzo, con i Comuni di Modigliana e di Tredozio, mentre sul Monte Busca esiste il più piccolo vulcano d’Italia, in località Inferno.

L’ottima cucina romagnola legata ai prodotti tipici locali trova larga espressione in ristoranti e trattorie che costellano il borgo. Non mancano certo le occasioni per approfittare di un buon piatto di cappelletti o di tagliatelle, il tutto annaffiato da vini di qualità come Albana, Pagadebit e Cagnina e, magari, arricchite dal profumo dell’ottimo tartufo bianco di queste zone.

Le acque

Le acque presenti alle Terme di Castrocaro sono acque fossili che, provenienti dal mare presente in questo territorio fino a 6 milioni di anni fa, sgorgano ricchissime di sali minerali e zolfo dalle fonti del parco delle terme e vengono immediatamente utilizzate nei reparti termali senza alcuna diluizione o trattamento per sfruttare al massimo le proprietà terapeutiche. Nello specifico sono principalmente acque-salso-bromo-iodiche o salso-iodiche e scaturiscono da 5 sorgenti.

Indicazioni terapeutiche

Queste acque sono ideali per curare patologie dell’apparato respiratorio, gastroenteriche, vascolari, ginecologiche e otorinolaringoiatriche; ma sono utili anche per affezioni reumatiche, dermatologiche, obesità, problemi della forma fisica.

Le cure ed i trattamenti

Il centro termale, situato in un parco di circa 8 ettari, offre terapie di riabilitazione, programmi contro le malattie linfatiche e venose, idrochinesiterapia, bagni di vapore in grotta e massaggi.

  • Medicina naturale
  • trattamenti benessere
cure estetiche e di dimagrimento si affiancano alle cure tradizionali:
  • fanghi
  • bagni
  • inalazioni
  • docce ginecologiche
  • cure idropiniche
Nella struttura è presente il centro di prevenzione Long Life Clinic che, oltre ad essere il luogo ideale dove effettuare controlli e check up anche in poche ore, offre un centro Laser con le più avanzate metodologie di medicina estetica.

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