Località termali attiveEmilia Romagna

Ventasso RE – Terme di Cervarezza

Ventasso, in provinia di Reggio Emilia, è un Comune nato nel 2016 dalla unione dei Comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto. Sul suo territorio si trovano le cime, oltre i 2000 metri, del Monte Prado e dell’Alpe di Succiso, così come quelle del Monte La Nuda (1895 mt.) e del Monte Ventasso (1727 mt.) caratterizzate da praterie, rocce, distese di astri alpini e genziane. Il Comune di Ventasso ricade all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Il territorio è ricco di piccoli borghi (Cecciola, Cereggio, Cerreto Alpi, Cinquecerri, Frassinedolo, Montedello, Nismozza, Vallisnera) arroccati sulle alture o adagiati nella parte pedemontana, protetti, in alcuni casi, dai resti delle mura e delle fortezze medioevali, circondati da boschi e campi coltivati.
Tutta l’area è tradizionalmente vocata all’allevamento e alla monta dei cavalli della razza “cavallo del Ventasso”, con alcuni centri equestri specializzati.

Ventasso significa turismo, sport e benessere per tutto l’anno, grazie alla presenza sul suo territorio delle note stazioni sciistiche di Cerreto Laghi e Ventasso Laghi, alle rinomate Terme di Cervarezza, al parco avventura Cerwood, alla Centrale Enel di Ligonchio con l’Atelier dell’acqua ed energia, alla preziosa storia del feudo dei Vallisneri, ai territori del riconosciuto Cavallo del Ventasso e ad una fitta rete di sentieristica facilmente accessibile a piedi, a cavallo e in bicicletta e percorribile in tutte le stagioni.
Nell’attuale frazione di Busana si trovano le Terme della Cervarezza, nell’omonimo borgo.
Busana, affacciata sulla Valle del Secchia e sulla dirimpettaia Valle dell’Ozola, appartenne prima a Bonifacio, marchese di Toscana e padre di Matilde di Canossa, poi a varie famiglie nobili collegate con gli Estensi. Ha una particolare conformazione del tessuto edilizio, con un reticolo di stretti vicoli e piazzette, realizzato al fine di ridurre gli effetti dei venti. Interessanti sono la Chiesa di San Venanzio ricostruita sulle rovine dell’antico castello del XII secolo e l’Oratorio di Santa Maria Maddalena, già luogo di eremitaggio n epoca medioevale.
Il paese è completamente immerso nel verde e circondato da boschi di castagni e di cerri. L’antica tradizione agro-montanara si ritrova nella numerosa presenza di “metati”, fabbricati preposti alla raccolta ed alla essiccazione delle castagne.
Sul suo territorio si trova il borgo di Cervarezza, in una splendida valle coperta da faggi, a 850 mt. slm., nota sia per la presenza delle Terme che per la produzione di tappi di sughero, derivante storicamente dalla transumanza dei pastori locali verso la Maremma, tramandata di generazione in generazione e ancora attiva oggi. Se ne trova testimonianza nel Museo del Sughero proprio a Cervarezza.
Tra i piatti ed i prodotti tipici dell’Appennino Reggiano, sono da citare lo zafferano del Ventasso, i frutti di bosco, le castagne, i funghi, i tartufi, il farro, la farina di castagne, il pecorino e le ricotte, la pancetta canusina, il salame di Canossa, l’aceto balsamico, il prosciutto, il parmigiano, fino a piatti come i tortelli di bietole e patate, l’erbazzone montanaro, lo gnocco fritto, la minestra di cappelletti, la pasta rasa, la bomba di riso e tante altre specialità accompagnate da un buon bicchiere di Lambrusco.
Le Terme di Cervarezza, ai piedi dell’Appennino Reggiano dove si respira un’aria salubre, influenzata anche dalla relativa vicinanza con il mare della Versilia, sono un’oasi di pace e di benessere, uniche nella provincia di Reggio Emilia.

Le acque

Le Terme sorgono sulle pendici del Monte Campestrino a 1000 metri di altitudine e l’acqua è di tipo sulfureo per cui indicata per le cure inalatorie. Le acque termali delle Terme di Cervarezza , medio minerali bicarbonato-sodiche, particolarmente leggere, hanno ottime proprietà diuretiche.

Indicazioni terapeutiche

Le indicazioni terapeutiche riguardano patologie delle vie respiratorie e otorinolaringoiatriche; vengono curate anche malattie dell’apparato urinario e malattie del ricambio.

Le cure ed i trattamenti

Sono disponibili vari trattamenti tra cui:

  • cure inalatorie
  • bagni
  • balneofangoterapia
  • riabilitazione motoria
  • irrigazioni vaginali
  • Inalazioni a getto diretto, aerosol, humage, polverizzazioni per: rinofaringiti, otiti, sinusiti, asma bronchiale, bronchiti catarrali, bronchiectasie. Insufflazioni per la prevenzione e la cura di ipoacusia rinogenaC
  • Bagni Sulfurei per malattie della pelle: eczemi, prurito, psoriasi
  • Bagni con idromassaggio, in cromoterapia e ozonizzanti per malattie vascolari periferiche: post – flebiche, insufficienza venosa cronica, ectasie dei capillari
  • Fangoterapia per reumatismi, varie forme artritiche, postumi della chirurgia discale, postumi di trauma, affezioni dermatologiche
  • Irrigazioni Vaginali per flogosi croniche
  • Getto filiforme d’acqua per la cura dell’acne

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