Località termali attiveEmilia Romagna

Salsomaggiore Terme PR – Terme di Salsomaggiore e Tabiano Terme

Furono i Galli Celelati, nel II° sec. a. C., a capire e sfruttare per primi le risorse minerarie della zona ed in modo particolare, filtrando le acque che provenivano dal sottosuolo, a ricavarne il prezioso sale. Successivamente furono i Romani a subentrare ai Galli. Nel medioevo appartenne alla potente Famiglia dei Pallavicino che potenziarono le fabbriche di sale esistenti e ne costruirono altre. Come per i territori circostanti, anche Salsomaggiore fu assoggettata a vari dominatori tra cui i Visconti, gli Sforza, fino ai Farnese che ristrutturarono gli impianti produttivi ed i Borbone (1731), già alla guida del Ducato di Parma, che iniziarono le importazioni di sale marino mettendo in crisi il vecchio sistema esistente a Salsomaggiore, provocandone la crisi.
Fu solo nel 1839, da una brillante intuizione del Dott. Lorenzo Berzieri, che con l’acqua termale curò una bambina, e dagli studi successivi del Dott. Giovanni Valentini, che furono scoperte le proprietà terapeutiche e salutari delle acque di Salsomaggiore e, quindi, della possibilità del loro uso termale, anche con la realizzazione, tra XIX e XX secolo, dei primi stabilimenti di cura e dei primi alberghi. Ci furono anche la realizzazione di nuove costruzioni residenziali di qualità all’insegna delle espressioni urbanistiche, architettoniche, artistiche del tempo, dall’Art Decò al Liberty. Ne sono ancora oggi testimonianza il monumentale edificio delle Terme Berzieri (1914-1923) esempio unico di Art Decò termale, con una grande ricchezza decorativa ispirata a temi liberty, decò e orientali; l’ex Hotel des Thermes (oggi Palazzo dei Congressi) in stile liberty, edificato nel 1898, poi ampliato (1924-1927) in Art Decò e divenuto Palazzo dei Congressi grazie anche alla costruzione nel 1988 dell’Auditorium Europa, con aree di pregio come la Taverna Rossa, il Loggiato, la Sala del Lampadario e soprattutto il Salone Moresco, che mescolano tratti moreschi e cinesi, oltre alla Sala delle Cariatidi, di impronta contemporaneamente liberty e giapponese; il monumentale Grand Hotel Regina (1911), in stile liberty; Casa Romagnosi, palazzo del XVI secolo riconvertito in liberty all’inizio del XX secolo (oggi è un albergo); la Galleria Warowland, piccola palazzina edificata in stile medioevale lombardo nel 1914, oggi sede di uffici turistici pubblici; il Palazzo Comunale, edificato nel XIV secolo e trasformato nelle eleganti forme attuali nel XVIII e XIX secolo.
La città, comunque, è ricca di strade alberate, parchi, monumenti e vari edifici religiosi tra cui la Pieve di San Nicodeme, il Duomo di San Vitale, le Chiese di San Bartolomeo e di Sant’Antonio, la Pieve di Contignaco, la Chiesa di Salsominore, la Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio a Tabiano Castello. Non mancano, per la storia di questi luoghi a cavallo tra Parma e Piacenza, manieri e castelli di grande pregio e fascino: il Castello di Tabiano, il Castello di Scipione, Castello Bargone, il Castello di Contignaco.
Nelle vicinanze è possibile visitare anche i “Castelli del Ducato”, tra cui la Rocca di Soragna con affreschi del “Parmigianino”, la Rocca Sanvitale di Fontanellato, il Castello di Vigoleno, la Fortezza di Bardi, la Reggia di Colorno, i Castelli di Compiano e Torrechiara, la Rocca dei Rossi di San Secondo, il Castello di Montechiarugolo, l’Antica Corte Pallavicina sul Po, il Castello di Roccabianca, la Rocca di Sala Baganza, il Castello di Rivalta ed altri.
Una visita meritano i Giardini Botanici di Gavinell a Salsomaggiore, la splendida Parma, capitale della cultura 2020, il Labirinto del Masone di Franco Maria Ricci, il Fidenza Village e, per gli amanti della lirica e della cultura, i Luoghi Verdiani, da Busseto, con la casa natale, la Piazza ed il Teatro, a Sant’Agata di Villanova dove si trova Villa Verdi, fino alla città di Parma.
Salsomaggiore è ubicata in una zona particolarmente vocata per la produzione di prodotti alimentari di eccellenza mondiale, come il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma, il Culatello di Zibello, il Salame di Felino, la Spalla di San Secondo, la Coppa di Parma, il Fungo porcino di Borgotaro, il Tartufo nero di Fragno. Non mancano i vini bianchi delle colline (Malvasia, Sauvignon) ed i rossi di pianura (il Lambrusco, il Fortana).
I primi piatti (tagliatelle, lasagne, anolini, tortelli) si accompagnano a secondi a base di carne come lo stracotto di manzo, il bollito misto, il cappello del prete, la punta di vitello disossata, la “rosa di Parma” filetto di manzo farcito con crudo e parmigiano. I contorni di funghi sono squisiti, oltre ai porcini, sono utilizzati i funghi Prugnolo o “Spinaroli”.
La nascita delle Terme a Salsomaggiore risale al 1839 e, nei decenni successivi ha visto la realizzazione di più stabilimenti termali. Anche a Tabiano, frazione di Salsomaggiore, le acque sulfuree erano note e utilizzate già dal ‘600, ma solo nel 1841 fu Maria Luigia d’Austria, moglie di Napoleone, sovrana del Ducato di Parma e Piacenza e assidua frequentatrice delle terme di tutta Europa, a fondare i Bagni di Tabiano.
Attualmente sono attivi i seguenti Centri termali a Salsomaggiore: Terme Berzieri, Terme Zoia, Terme Baistrocchi. A Tabiano sono attive le Terme Respighi e il T-Spatium Terme di Tabiano.

Le acque

Le acque termali di Salsomaggiore sono salsobromoiodiche, ipertrofiche fredde e sono estratte dai pozzi profondi circa 800-1000 metri, ad una temperatura di circa 16°/17°C.
Sono ricche di sali minerali, iodio e bromo e contengono sali ferrosi che si ossidano a contatto con l’aria assumendo un caratteristico color ruggine.
Dalla concentrazione delle acque salsobromoiodiche, si ottiene l’Acqua Madre (ci vogliono mille litri di acqua salsobromoiodica per avere cinquanta litri di Acqua Madre), un prodotto esclusivo delle Terme di Salsomaggiore.
L’acqua termale di Tabiano è un’acqua solfureo-solfato-calcio-magnesiaca ad alto contenuto solfidrico.

Il fango

Con l’acqua salsobromoiodica si ottiene anche il fango termale di Salsomaggiore, un prodotto ricchissimo di sostanze minerali che viene lasciato maturare per due anni nelle acque termali per poi essere utilizzato nelle applicazioni curative.

Indicazioni terapeutiche

Le acque termali di Salsomaggiore sono indicate per patologie dell’apparato locomotore, affezioni dermatologiche, artroreumatiche, otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie. Vengono curate anche malattie del ricambio, ginecologiche, dell’apparato urinario, gastroenteriche e odontostomatologiche.
Il fango termale viene utilizzato a scopo terapeutico come supporto al bagno poiché accentua l’efficacia analgesica ed antinfiammatoria dell’acqua e ne rafforza l’aspetto riabilitativo, ripristinando e migliorando la funzione motoria.
L’acqua termale sulfurea di Tabiano è utilizzata per la cura e la prevenzione delle affezioni delle vie respiratorie (bronchi, orecchio, naso, gola), otorinolaringoiatriche, dermatologiche, per le malattie della pelle e negli esiti di ustioni, malattie dell’apparato genitale. Come bibita favorisce la funzionalità del fegato e potenzia le difese antiossidanti.

Le cure ed i trattamenti

Alle Terme di Salsomaggiore si praticano:

  • Cure Inalatorie, indicate nei disturbi delle prime vie aeree, nelle malattie broncopolmonari croniche, nelle otiti, nella sordità rinogena. Si effettuano i seguenti trattamenti: inalazioni, nebulizzazioni, polverizzazioni secche e umide, irrigazioni nasali, aerosol, docce nasali, insufflazioni endotimpaniche e politzer
  • Fangoterapia Termale, indicata per la cura di artrosi, nei postumi di fratture, nelle periartriti, nelle alterazioni articolari, in alcuni interventi ginecologici come le flogosi croniche, le sindromi aderenziali pelviche, i postumi di interventi ai genitali. Viene usata a scopo terapeutico come supporto al bagno poiché accentua l’efficacia analgesica ed antinfiammatoria dell’acqua e ne rafforza l’aspetto riabilitativo, ripristinando e migliorando la funzione motoria
  • Cure Ginecologiche, con irrigazioni e aerosol vaginali. Le irrigazioni sono effettuate con Acqua Madre o con acqua salsobromoiodica de-ferrizzata e sono indicate per nelle forme infiammatorie croniche e subacute dell’apparato genitale femminle, nella fibromiomatosi uterina, negli squilibri ormonali, nella micropolicistosi ovarica. L’aerosol vaginale è, invece, utile per le discinesie tubariche, del varicocele pelvico e dell’endometriosi. Può risultare utile nella prevenzione delle aderenze sia post-infiammatorie che post-chirurgiche, per restituire tono al pavimento pelvico in menopausa e prevenire il prolasso genitale (cisto-rettocele, prolasso uterino). Si utilizza Acqua Madre o acqua salsobromoiodica deferrizzata con densità progressiva
  • Cure di prevenzione per la Menopausa, modificando l’assetto ormonale e metabolico, per prevenire i disturbi tipici dell’età, attraverso bagni e irrigazioni con acqua termale salsobromoiodica
  • Cure del Cavo Orale, attraverso balneoterapia orale per curare e prevenire le parodontopatie facilitando la profilassi ed il riconoscimento precoce di queste malattie, anche attraverso una corretta igiene orale
  • Cure Riabilitative, con idroterapia termale, per il recupero di traumi e delle funzionalità dopo interventi di natura osteoarticolare, per problemi di respirazione, difficoltà di equilibrio, disturbi alla voce o all’udito
  • Balneoterapia, in acqua salsobromoiodica, indicata per la cura delle forme artrosiche, osteoporosi, nella sterilità femminile, negli squilibri neurovegetativi e nei bambini “linfatici”. Associato all’idromassaggio migliora la circolazione sanguigna, con l’ozono favorisce una migliore ossigenazione dei tessuti e del metabolismo cellulare. Unito al fango accentua i benefici analgesici e antinfiammatori dell’acqua salsobromoiodica e ne rafforza l’aspetto riabilitativo, ripristinando e migliorando la funzione motoria
  • Trattamenti Benessere, quali massaggi, bagni e fanghi, trattamenti viso e corpo, trattamenti anti cellulite, camminamento vascolare e simili

Alle Terme di Tabiano, dove si usano acque sulfuree particolarmente ricche di sali minerali, si praticano:

  • Cure Idropiniche, per il trattamento di bronchi, orecchio, naso, gola e pelle, per adulti e bambini, attraverso inalazioni a getto diretto o convogliato, aerosol, humage, rino aerosol termico, inalazioni a gas, nebulizzazioni, docce nasali micronizzate, irrigazioni nasali, insufflazioni endotimpaniche, politzer
  • Cure Dermatologiche, utilizzando acqua sulfurea, per la cura di dermatiti, forme acneiche, eczemi, ustioni. Lo zolfo contenuto nell’acqua esplica attività antinfiammatoria, antipruriginosa, antiossidante. Vengono praticati bagni termali, nebulizzazioni ultrasoniche e specifici trattamenti con fango termale
  • Cure per Bambini, attraverso cure inalatorie si curano i disturbi di natura allergica e respiratoria che si manifestano con i sintomi del naso chiuso, secrezioni abbondanti, ostruzioni bronchiali, tosse secca. Con interventi inalatori mirati si hanno effetti anti-infiammatori e anti-catarrale, aiutando il ripristino corretto delle vie respiratorie
  • Cure per la Riabilitazione, con riferimento alle patologie che riguardano l’apparato respiratorio, l’organo pneumofono-articolatorio, ma anche il distretto rinofaringotubarico. In particolare:
    per l’apparato respiratorio: ventilazione meccanica e fisiochinesiterapia respiratoria
    per la voce: rieducazione logopedica
    per l’apparato audio-vestibolare: rieducazione tubarica, vestibolare, TRT
    per l’apparato osteoarticolare: riabilitazione motoria e idrochinesiterapia motoria
    per l’apparato vascolare: ginnastica vascolare (percorsi vascolari)
  • Trattamenti benessere, in SPA, con massaggi, fanghi, trattamenti naturopatici, trattamenti estetici
  • Altri trattamenti riabilitativi con la fisiochinesiterapia respiratoria, l’idrochinesiterapia motoria, i percorsi vascolari, la ventilazione meccanica

Cosmesi

Nei Centri termali si trovano sia i prodotti della “Linea Dermocosmetica Terme di Salsomaggiore” che quelli della “Linea di Cosmesi Termale Aqua di Tabiano”.

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