Località termali attiveToscana

Montecatini Terme (PT) – Terme di Montecatini

Situata al centro della Valdinievole è una città ricca non solo di storia termale, ma anche di arte e cultura.
La presenza dell’uomo in questa area è molto antica, addirittura tra il Paleolitico ed il Mesolitico, ma la storia della città inizia con l’esistenza di Montecatini Castello (l’odierna Montecatini Alto) già nel Medioevo e con la presenza di un primo centro termale che, in seguito, si insedierà anche in pianura, grazie alla presenza delle acque salate in città. Il Castello era il vero centro storico della comunità, imponente con quasi due chilometri di mura, due fortezze e venticinque torri. Per la sua posizione fu al centro di battaglie sanguinose tra guelfi e ghibellini, tra cui quella campale del 1315, a cui sembra partecipasse anche Dante Alighieri. Nel 1554 diventa teatro dello scontro tra Carlo V, alleato di Cosimo I e le milizie senesi e francesi che sotto il comando di Pietro Strozzi, si erano arroccate nel Castello di Montecatini che fu totalmente distrutto da Cosimo dei Medici. Solo nel XVIII secolo, grazie alle riforme del Granduca Leopoldo di Lorena, vero fondatore dell’attuale Montecatini, la città tornò a crescere ed a svilupparsi, anche per la decisione del Granduca di sistemare le fonti, avviare la costruzione del Bagno Regio (1773), delle Terme Leopoldine (1779) e del Tettuccio (1779) e di dotarla di un nuovo assetto urbanistico.
Tra la fine ‘800 e il primo quindicennio di inizio ‘900, la “Belle Epoque”, Montecatini raggiunse l’apice della notorietà, grazie alla fama delle sue acque curative. La città si arricchisce di architetture ed edifici in stile Liberty ed è la meta di elite intellettuali e aristocratiche italiane ed europee (Giuseppe Verdi, Puccini, Leoncavallo, Re Vittorio Emanuele II per citarne alcuni).
Testimonianze di questo periodo straordinario si possono riscontrare, ancora oggi, nel ciclo dei mosaici istoriati dello stabilimento Tettuccio, realizzato da Basilio Cascella; o nelle architetture liberty dell’hotel La Pace; o nella maestosa silhouette del Teatro Kursaal; nelle opere di Galileo Chini.

Sempre a Montecatini sono da visitare alcune chiese (Santa Maria dell’Assunta, il Carmine, San Pietro, Santa Maria a Ripa) e fare una passeggiata sul Vialone dei Bagni per ammirare la Palazzina Regia, il Palazzo Comunale (ex scuderie Granducali), il Padiglione dei Sali. Diverse sono le fontane sparse in città, mentre è irrinunciabile una visita al Parco delle Terme su cui si affacciano alcuni stabilimenti termali tra cui il Tettuccio, vero capolavoro di arte romanica e liberty. Prendendo la funicolare, un antico e caratteristico trenino, si potrà arrivare a Montecatini Alto da dove lo sguardo si perde in un panorama mozzafiato su un gran pezzo della Toscana e dove si potranno visitare Palazzo Giusti e la Torre di Ugolino, la romanica Chiesa di San Pietro, i resti della Rocca e la Torre dell’Orologio.
Nei dintorni meritano una visita le città di Firenze, Pisa, Pistoia e Lucca.
La tavola della Valdinievole è ricca di prodotti e piatti gustosi. Lungo le strade dell’Olio della Valdinievole, del Vino e dell’Olio del Montalbano, del Vino delle Colline Lucchesi è possibile gustare i profumi ed i sapori di prodotti eccellenti, accompagnati da castagne, frutti di bosco, ricotte, castagnacci, crostini, focacce, pane, panzanella, ribollita, minestre di rigaglie, guazzetto di cicerchie, farinata sul cavolo nero, trippa, carne alla brace, cacciagione e i due dolci tipici di Montecatini, le cialde ed i brigidini.
Le acque termali di Montecatini erano, probabilmente, già note in epoca romana, come si evince dal ritrovamento di alcune statuette votive romane, durante i lavori di recupero nel cratere delle Terme Leopoldine. Tuttavia è solo dal XV secolo che lo sfruttamento terapeutico delle acque si afferma, grazie allo studioso Ugolino Simoni, considerato il padre della moderna idrologia, che ne esamina e valorizza le proprietà salutari.

Le acque

Le acque presenti alle Terme di Montecatini Terme sono principalmente acque salse, solfate, alcalino-terrose e scaturiscono da numerose sorgenti derivanti da strati calcarei profondi o da sabbie alluvionali, ad una temperatura compresa tra 24°C e 34°C. In base al grado di mineralizzazione si suddividono in forti, medie e deboli. Si tratta di acque purificanti e stimolanti, indicate nella cura delle patologie del fegato e dell’apparato digerente.
In particolare, le acque delle fonti Rinfresco, Tettuccio, Regina e Leopoldine sgorgano calde dal sottosuolo e sono impiegate sia negli stabilimenti di cura Tettuccio e Redi che presso il Centro Benessere Excelsior.

Indicazioni terapeutiche

Le principali patologie che possono essere curate grazie a queste acque termali sono: malattie del fegato, del ricambio, dell’apparato digerente, affezioni reumatiche e della locomozione; sono indicate anche per patologie del sistema muscolare,  otorinolaringoiatriche, delle vie respiratorie, cardiovascolari e ginecologiche. E ancora cellulite, problemi estetici, obesità e stress.

Le cure ed i trattamenti

I principali trattamenti termali che le Terme di Montecatini offrono nelle attrezzatissime strutture termali consistono in:

  • insufflazioni endotimpaniche
  • irrigazioni
  • terapie idropiniche
  • inalazioni
  • ventilazioni
  • docce intestinali
  • si praticano, inoltre, idromasaggi, bagni, fanghi, riabilitazione e trattamenti estetici
Nello specifico, stimolando il corretto flusso di bile dal fegato all’intestino, l’acqua Regina, è adatta nei casi di insufficienza epatica e nelle disfunzioni delle vie biliari.
L’acqua Tettuccio favorisce invece la depurazione del fegato: la composizione della sua soluzione salina è in pratica uguale a quella dei liquidi organici ed è utile nel dismetabolismo del colesterolo. Una soluzione salina naturale la cui composizione è sovrapponibile a quella dei liquidi organici. Ha azione di stimolo su secrezione e svuotamento gastrico ed è quindi indicata nella gastrite cronica iposecretiva e nella dispepsia funzionale.
Diuretica, l’acqua Rinfresco favorisce l’eliminazione delle scorie attraverso le vie renali e ripristina i sali perduti nell’allenamento sportivo.
Purificante, l’acqua Leopoldina agisce sulla peristalsi intestinale ed è particolarmente indicata in casi di stipsi o stitichezza cronica.

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