Località termali attiveMarche

Petriano (PU) – Terme di Raffaello

Petriano è una piccola cittadina collinare situata nel Montefeltro,  in provincia di Pesaro e Urbino, in una zona dal paesaggio incantevole. L’area è l’ideale per chi ama dedicarsi a lunghe e rilassanti passeggiate a contatto con la natura e beneficiare delle sue strutture termali. Il primo documento che riporta il nome di Petriano è una pergamena del B. Mainardo Vescovo datata 21 gennaio 1096 che conferma la proprietà di varie terre e chiese tra cui S. Martino di Petriano al Capitolo del Duomo di Urbino. In seguito il Castello di Petriano passò ai consoli di Urbino seguendo poi i destini della città feltresca. Già nel 1422 venne fondato da Bonaiuto Ramunzi un ospedale per l’assistenza e la cura della popolazione e dei viaggiatori. Fra i petrianesi si distinse il capitano Carletto detto d’Urbino che nel 1505 respinse gli eserciti del Borgia e si spinse fino a Rimini conquistando la città. La comunità era retta dai Massari eletti periodicamente tra le vecchie famiglie del posto. Nel 1860 Petriano divenne Comune dell’Italia Unita

La località si lega a tre corsi d’acqua che scorrono sul suo territorio: l’Apsa che scende da Urbino, il Tagliatesta che arriva dalle Cesane e il Razzo che segna i limiti settentrionali del territorio comunale. Meritano una visita: la Chiesa di San Martino, la più antica del paese, nominata in un documento del 1069, la Chiesa di Santa Maria in Calafria del XIII secolo, l’Oratorio della SS. Concezione, l’Edicola della Madonna dei Sodi, la chiesa di San Gallo e la chiesa di San Giovanni Battista di Riceci, con facciata in cotto. Tradizionale è la lavorazione del ferro battuto.

Peculiarità del paese di Petriano sono le Terme di Raffaello, sito ritenuto tra i più rinomati della regione Marche. Alimentate da una sorgente ricchissima di sali minerali e provenienti dalla Fonte La Valle, le terme di Petriano prendono il nome dal celebre pittore Raffaello, assiduo fruitore delle acque.

Le acque

A Petriano, dalla fonte La Valle, sgorgano acque solfuree con altissime concentrazioni non solo di zolfo ma anche di minerali e bicarbonato, tali da renderle uniche al mondo. Le acque sono classificate come acque sulfureo-solfato-bicarbonato-alcalino-terrose, sgorgano a 14° e hanno una potente azione antinfiammatoria.

Le indicazioni terapeutiche

Le terapie che caratterizzano le Terme di Raffaello sono adatte a bagni artroreumatici, cicli integrati della ventilazione polmonare controllata, cicli di cura dei postumi di flebopatie croniche, cicli di cure per la riabilitazione motoria, cicli di cure per la riabilitazione della funzione respiratoria e cicli di ventilazioni polmonari.

Le cure e i trattamenti

Per le cure legate alle problematiche dell’udito e della respirazione, si praticano terapie quali:

  • inalazioni
  • ventilazione polmonare
  • insufflazioni per la sordità

Per le cure di carattere motorio, si praticano:

  • fangobalneoterapia
  • balneoterapia
  • massaggi termali
  • riabilitazione motoria
  • uso piscine termali
Per le cure relative alla circolazione, si praticano:

  • balneoterapia vascolare
  • massaggi drenanti
  • massaggi linfodrenanti

Per i bambini, considerando che le acque sulfuree sono particolarmente adatte alla cura e prevenzione di patologie legate all’apparato respiratorio superiore ed inferiore, alle rinosinusiti e alle malattie dell’apparato uditivo, le Terme di Raffaello propongono trattamenti speciali per i bambini con cure inalatorie e per la sordità rinogena.

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