Località termali attiveSardegna

Benetutti (SS) – Le Terme di San Saturnino e Terme Aurora

Situato alle pendici dell’altopiano del Goceano, in provincia di Sassari, Benetutti è un piccolo borgo antico sul cui territorio si trovano tracce di insediamenti umani dal neolitico all’epoca romana. Il territorio conserva ancora in buono stato numerosi resti risalenti alla preistoria. In particolare la Tomba di Monte Maone consente di far risalire la presenza umana nel territorio comunale almeno al terzo millennio a.C. Si possono osservare in gran numero tutte le tipologie dei monumenti presenti in Sardegna: domus de Janas, dolmen, menhir, tombe dei giganti e nuraghi. Le sepolture ipogeiche sono spesso scavate entro dei massi isolati, per lo più accessibili mediante un padiglione o un dromus, o aprentesi sul piano di un basamento roccioso. Da visitare le domus di Montrigu Lolloe, ricavata da un enorme masso di forma ovoidale con una fossetta sulla sommità; Molimentos, scavata in una roccia monolitica nelle vicinanze di un ruscello d’acqua; Mandra e’Giosso, la sola in Sardegna a due piani; infine, Luzzanas, conosciuta soprattutto per la presenza di un graffito a “spirale”, unico in Sardegna e simile a molti altri presenti in diverse culture arcaiche del nostro mondo. Particolare il Dolmen di Monte Maone, attribuito alla cultura di S.Michele, un esempio di ibrido tra due diversi sistemi di sepoltura: ipogeico e megalitico; nelle vicinanze si trova la tomba dei giganti omonima, purtroppo quasi totalmente distrutta. Di forma fallica, il menhir di Monte Mannu, orientato a est, forse a simboleggiare la forza vitale del principio solare. Nel territorio permangono i resti di numerosi nuraghi, tra cui il nuraghe S’Aspru, uno dei più grandi del Goceano, il nuraghe Sisine con l’annesso villaggio che dominava tutta la vallata, il nuraghe Puddighinu, la cui rampa si svolge a 360° e il sito Carvoneddu.
Durante la dominazione romana, i conquistatori stanziarono in maniera costante in questa zona, grazie alla presenza delle sorgenti termali di San Saturnino. I romani sfruttando quelle che definivano “Aquae Lesitanae” diedero vita ad una frequentata stazione termale. La testimonianza è riportata da Claudio Tolomeo, celebre astronomo, matematico, geografo e fisico, vissuto nel secondo secolo ,che nel libro “Introduzione Geografica” decanta le “Aquae Lesitanae”.

Il borgo di Benetutti degrada fino all’alta valle del fiume Tirso, in un circondario di boschi millenari abitati da cervi, daini e volpi. L’economia del territorio è legato alle tradizioni artigianali (tessitura, ferro battuto, lavorazione della pietra) e all’agricoltura. Importante è la produzione del vino, del pane e dei dolci artigianali.

Numerosi sono i luoghi di culto (tra cui la parrocchiale di Sant’Elena Imperatrice) e importanti sono le feste religiose della comunità locale, tra cui segnaliamo la festa padronale a metà agosto con i gosos, canti liturgici in limba e le feste pasquali “sa Chida Santa”. Importante è l’antichissimo Tempietto di San Saturnino (XI° sec.) realizzato su una antica costruzione nuragica e vicino al quale ci sono le sorgenti termali conosciute fin dall’antichità e chiamate dai Romani le Aquae Lesitanae.

Le terme di San Saturnino sono piccole piscine scavate nella roccia dagli antichi Romani, che si trovano in aperta campagna tra Bultei e Benetutti, in località “Su anzu” (il bagno), vicino alla chiesa campestre di San Saturnino e alla confluenza tra il fiume Tirso e il rio Mannu.

Si dice che qui sorgesse l’antica città romana di Lesa, citata dall’antico geografo Tolomeo, lungo la strada che univa Karalis con Olbia. D’altronde secondo la leggenda le vasche erano in origine ben 110 e ognuna curava un differente disturbo.

Le acque delle Terme di San Saturnino sono molto calde ma sopportabili  sgorgano a 34 °C – e, specie nelle vasche gratuite disponibili all’esterno dell’omonimo stabilimento balneare si prestano ad uno “scenario islandese“, con persone al bagno anche in pieno inverno, anche quando la temperatura dell’aria è particolarmente fredda.

Lo stabilimento termale che prende il nome di Terme Aurora, è situato al confine tra i comuni di Benetutti e Bultei. Le acque che alimentano le terme, note già ai tempi dell’impero romano con il nome di Aquae Lesitanae, sgorgano a 41°C in località San Saturnino. Il bacino termale è costituito da vari affioramenti chiamati “sos Anzos” (le acque) dalla popolazione locale.

Le acque

Acqua termale salso-bromo-iodica, utilizzata per la balneoterapia ha una temperatura di 36°-38°C. Proprietà: le Terme San Saturnino offrono acque di grande qualità terapeutica, tra le poche in Europa ad essere somministrate senza alcun trattamento fisico o chimico: con i 43°C. naturali alla sorgente, sono utilizzate per le terapie in modo assolutamente naturale, portando a contatto diretto delle affezioni da trattare, un equilibrato e stabile. Le Terme di San Saturnino possono essere usufruite liberamente. Le acque presenti alle Terme Aurora sono principalmente acque solfuree, salso-bromo-iodiche e salso-iodiche, debolmente radioattive.

Indicazioni terapeutiche

Le Terme di San Saturnino, grazie alla composizione delle sue acque, sono particolarmente adatte alle cure balneoterapiche ed ai trattamenti inalatori.

Le Terme Aurora hanno indicazioni terapeutiche che riguardano malattie della pelle, reumatiche e osteoarticolari, artriti, traumi e disturbi del sistema circolatorio. Si curano anche malattie dismetaboliche, otorinolaringoiatriche, delle vie respiratorie e neurastenie.

Le cure ed i trattamenti

Le Terme di San Saturnino sono particolarmente adatte alle cure per:

  • reumatismi
  • artrosi
  • esiti di fratture e distorsioni
  • affezioni muscolari
  • sciatica
  • riabilitazione motoria
  • dermatiti
  • rigenerazione cellulare
  • cure Inalatorie
  • bronchiti croniche
  • bronchiti asmatichea
  • asma
  • riniti
  • sinusiti
  • faringiti

Le principali patologie che possono essere curate grazie alle acque termali delle Terme Aurora sono:

  • patologie dell’apparato respiratorio e allergie
  • patologie del sistema cardiovascolare
  • inestetismi della pelle
  • cellulite
  • patologie dermatologiche
  • patologie del ricambio (disturbi del metabolismo, diabete, alterazioni della presenza di grassi nel sangue)
  • patologie del sistema nervoso
  • patologie del sistema muscolare
  • patologie otorinolaringoiatriche (orecchio, naso, gola)
  • patologie dell’apparato scheletrico.

I principali trattamenti termali che le Terme Aurora offrono sono:

  • idromassaggio
  • massoterapia
  • fangoterapia
  • trattamenti estetici
  • riflessologia plantare
  • balneoterapia
  • trattamenti per la riabilitazione
  • insufflazioni endotimpaniche
  • aerosol
  • inalazioni
  • ultrasuoni

È presente anche un centro benessere.

 

Come raggiungerci

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