Località termali attiveSardegna

Fordongianus (OR) – Le Terme di Fordongianus

Fordongianus, nel territorio del Barigadu, è situata nella splendida Valle del Tirso in un contesto paesaggistico ancora incontaminato e ricco di foreste di alberi da sughero e da abbondante selvaggina. L’abitato, di fondazione tardo repubblicana, fu realizzato come centro di mercato tra le comunità dell’interno e le popolazioni romanizzate dell’entroterra del golfo di Oristano. Sotto i romani l’abitato acquisì il nome di “Aquae Ypsitanae” grazie alle sorgenti di acqua calda e curativa che vi si trovavano e solo sotto l’imperatore Traiano mutò il nome in Forum Traiani. Ancora oggi è noto per la sua storia termale risalente già al 1° sec. d.C.. L’antico complesso termale, caratterizzato da una grande piscina e completo di frigidarium-tepidarium-calidarium, ha visto il suo massimo splendore sotto l’imperatore Tiberio, ma la sua nascita ed il suo sviluppo sono sicuramente precedenti anche all’epoca pre-romana, come testimoniato dal ritrovamento di reperti archeologici e di due statuette legate al mito delle acque come il dio Bes e di un’area consacrata alle Ninfe.

In un’area vicino all’attuale centro urbano sono stati rinvenuti i resti di un anfiteatro e, nelle vicinanze, una necropoli tardo-antica sulla quale fu edificata, nell’XI° sec. la chiesa di San Lussorio.

Il paese è famoso anche per le cave di trachite rossa, verde e grigia usate da sempre sia per l’edilizia civile che per il lavoro dei sapienti scalpellini locali per la produzione di opere di abbellimento degli edifici.

Da visitare la Casa Aragonese, edificata tra il Cinquecento ed il Seicento e così chiamata per i motivi gotici aragonesi che la decorano. La Casa è realizzata con la trachite rossa, come è evidente nel loggiato con colonne e nelle finestre decorate con motivi floreali e religiosi. All’interno è possibile vedere le finestre carenate, di origine araba,con particolare interesse per la finestra della “camera degli sposi”.

Da Fordongianus è possibile visitare Oristano, ricca di storia e con un bel centro storico, ed alcune località balneari rinomate come la spiaggia di Mari Ermi a Is Arutas o l’Isola del Mal di Ventre, raggiungibile con un barcone dal Golfo di Oristano o ancora il porticciolo turistico di Torregrande.

Da non perdere, per gli amanti del turismo naturalistico, una escursione agli Stagni del Sinis, oasi protetta e  habitat ideale per la nidificazione di molte specie di uccelli, mentre un’altra area archeologica di grande interesse è il complesso nuragico di Santa Cristina, uno dei più suggestivi dell’intera Sardegna.

Sulle sponde del fiume si dispongono le Terme Romane, risalenti al I secolo d. C., oggi visitabili dopo un lungo restauro. Disposte su vari livelli, le antiche “Aquae Ypsitanae” sono composte da due stabilimenti, in uno dei quali è ancora conservata una piscina rettangolare con acqua che raggiunge una temperatura di circa 54 gradi, proveniente dalle sorgenti termali.

Le acque

Le sorgenti che alimentano le terme di Fordongianus sgorgano alla temperatura di 55°, sono acque ipertermali e vengono classificate come sulfuree, con tracce anche di cloro, acido nitroso e acido solforico, sgorgano tutte nella località detta Aquas Caddas.

I fanghi

Grazie ad un lungo periodo di maturazione l’argilla viene immersa in speciali vasche a contatto con l’acqua termale. In questo modo l’argilla modifica le sue caratteristiche chimiche e fisiche, aumentando l’indice di ritenzione del calore e la sua plasticità fino alla produzione di sostanze dotate di una elevata attività antinfiammatoria e analgesica.

Indicazioni terapeutiche

Le principali patologie curate alle Terme di Fordongianus sono quelle relative all’apparato respiratorio, alle allergie, agli inestetismi della pelle, alle patologie dermatologiche e dell’apparato urinario, alle patologie del ricambio (metabolismo, diabete, grassi nel sangue), alle patologie del sistema muscolare e scheletrico.

Presso lo Stabilimento Terme di Sardegna, che ha anche una attrezzata SPA, l’acqua viene inoltre impiegata per la cura della sordità rinogena, per contrastare le patologie del sistema cardio-circolatorio ed anche come efficace antidolorifico grazie alle sue comprovate proprietà antalgiche. Inoltre quest’acqua è indicata anche per l’impiego nei  trattamenti dell’idroKinesiterapia e per le tradizionali cure inalatorie.

Le cure ed i trattamenti

  • Idrokinesiterapia (per le patologie neurologiche, miopatie, circolatorie, cardiache, respiratorie, ortopediche,reumatologiche)
  • Cure inalatorie (insufflazioni endotimpatiche, docce nasali, nebulizzazioni, inalazioni, aerosol, humage, polizer, ventilazioni polmonari)
  • Percorso vascolare (per la cura e la prevenzione di postumi di flebopatie di tipo cronico; insufficienza venosa cronica (varici); postumi di flebite di tipo cronico; esiti o postumi intervento di chirurgia vascolare periferica; varici arti inferiori; vasculopatia cronica arti inferiori; turbe funzionali vascolari periferiche)
  • Riabilitazione respiratoria (per la cura e la prevenzione di Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva e Bronco Pneumopatia Cronica
  • Balneoterapia (per la cura e la prevenzione delle seguenti patologie: postumi di flebopatie o di flebiti di tipo cronico; esiti o postumi di intervento chirurgico vascolare periferico; insufficienza venosa cronica e varici arti inferiori; vasculopatia cronica arti inferiori (solo di natura venosa); turbe funzionali vascolari periferiche, dermatosi eczematose, dermatosi ipercherosotiche (psoriasi), dermatosi atopiche e seborroiche)
  • Fangobalneoterapia (per la cura e la prevenzione delle seguenti patologie (osteoartrosi e altre patologie degenerative, patologie reumatiche di tipo infiammatorio e reumatismi extra articolari, ipotrofie muscolari, rigidità muscolari, artroplastica)
  • Massaggi
  • Medicina estetica
  • Fitness

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