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Orte (VT) – Terme di Orte

Di origine etrusca viene elevata a municipio romano nel I° sec. a.C. e sede vescovile cristiana nel VII secolo. I Bizantini la fortificano e dopo essere stata a lungo contesa dai Longobardi per il controllo della Via Amerina e dei traffici fluviali sul Tevere, viene occupata dagli arabi e riconquistata nel 914. Tra il X° e XI° secolo sviluppa la sua economia e la sua centralità nelle reti stradali intorno a Roma e potenzia il suo ruolo con il controllo del Ponte Augusto sul Tevere, conteso ad Amelia, Narni ed all’Abbazia di Farfa.
Durante il Medioevo assunse lo status di “libero comune” con un proprio Statuto e conservando la sede episcopale. Tuttavia i diversi crolli del Ponte Augusto (XVI secolo) e l’arrivo della peste segnarono la crisi di Orte, a cui seguì il colpo di grazia dovuto alla decisione di Papa Sisto V (nel 1589) di realizzare un nuovo ponte sul Tevere lungo la Via Flaminia, sotto la Rocca di Borghetto (Ponte San Felice) e, successivamente, alla perdita della sede episcopale a favore di Civita Castellana.
Orte attualmente si presenta al visitatore, arrampicata su una collina di tufo, nodo ferroviario e stradale, come una realtà tutta da scoprire. Impressionante è Orte sotterranea, una specie di città all’interno della rupe, con una serie di cunicoli (un tempo antichissimi acquedotti di epoca preromana), con cisterne, pozzi, pozzi di neve, fontane, ipogei oggi visitabili. Nelle vicinanze sono da visitare la Necropoli di San Bernardino, la Tomba dei delfini ed il porto romano di Seripola, l’acquedotto rinascimentale. In città la Piazza della Libertà, vero cuore della città; la Concattedrale di Santa Maria Assunta, di origine medioevale e affacciata sulla piazza principale, vicino al Palazzo Vescovile; il Museo Civico presso l’ex Chiesa di Sant’Antonio Abbate; il Museo di Arte Sacra; le Porte di accesso del Vascellaro e di San Cesareo; la Rocca, da dove si ammira un panorama stupendo; le piazze e le chiese.
Orte è anche una città ricca di acque termoninerali, già conosciute nell’antichità con il nome di “Acque dei Rognosi” proprio per i benefici effetti che avevano per le malattie della pelle attraverso cure idropiniche e balneoterapia. Le acque sgorgano da numerose sorgenti naturali (Fontana Antica, Fonte Zelli, Acqua Acetosa, Acqua del Galletto, Acqua della Breccia, Fonte Buci, Fonte delle Capannelle) da falde permeabili di travertino e breccia e ricche di ferro.
Le terme di Orte sono composte da 2 piscine di acqua sulfurea a 30° , una piscina scoperta e una piscina dedicata alle cure termali per bambini.

Le acque

La sorgente utilizzata attualmente dalle Terme è la Fonte delle Capannelle, famosa per l’elevata concentrazione di zolfo che le rende estremamente indicata a livello terapeutico per la cura delle malattie della pelle. Sgorga a 30°C. L’acqua è termominerale sulfurea, ricca di sali minerali, bicarbonato calcica.

Le indicazioni terapeutiche

Cura delle malattie della pelle (dermatopatie) e patologie intestinali

Le cure e i trattamenti

  • Cure idropiniche, particolarmente indicate per le patologie della stipsi
  • intestinali e della sindrome del colon irritabile
  • Dermatopatie, per la cura di dermatiti, psoriasi, acne
  • Cure per artriti e artrosi
  • Idromassaggi
  • bagni in piscina

Come raggiungerci

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