Località termali attiveLombardia

Trescore Balneario (BG) – Terme Trescore

Alcune scoperte archeologiche testimoniano che l’area di Trescore fu abitata fin dal Paleolitico medio (60.000-30.000 a.C.) e che, all’età del Rame (2.500-1.800 a.C.) risalgono i resti ritrovati di un antico villaggio, in località Canton.

Posizionata sulla strada che dalla Val Cavallina portava a Bergamo, vide i Romani realizzare alcune fortificazioni, tra cui uno sul Colle del Niardo, da cui si controllavano i passaggi. Il primo documento ufficiale che cita la località è del 996 d.C. e vi è riportato con il nome di “Trescurium”.

Durante il Medioevo Trescore rimase legata alla funzione di centro fortificato, mentre con il passaggio al dominio  veneto (dal 1428 al 1797) la sua economia si sviluppò con attività artigianali e commerciali. Fu sotto  il dominio della Francia napoleonica dal 1797 al 1815, poi austriaca fino al 1859, infine italiana, entrando a far parte del neonato Regno d’Italia. Durante il Risorgimento Giuseppe Garibaldi posizionò a Trescore la sua base operativa prima del tentativo, andato male, di conquista del Trentino.

Trescore Balneario è il comune più grande della Val Cavallina e il più ricco dal punto di vista culturale e artistico. Nella contrada Canton, si erge la splendida Villa Terzi, esempio completo di architettura settecentesca e di grande unità compositiva, oggi suggestiva location per matrimoni. A sud troviamo Villa Celati Mosconi di origine neoclassica (1836) e il complesso delle Terme di origine romana, immerse nel verde di un bellissimo parco.

Il gioiello del paese è l’Oratorio Suardi, Chiesa dedicata alle Sante Barbara e Brigida, situata all’interno del Parco della Villa Suardi e costruita per volontà dei cugini Giovanni Battista e Maffeo Suardi all’inizio del XVI secolo. Nella Cappella si trova uno splendido ciclo di affreschi di Lorenzo Lotto, dedicati alle storie di Santa Barbara e Santa Brigida, realizzati nel 1524.

Nella centrale Piazza Cavour, cuore pulsante del paese, accanto all’autentica Torre medioevale del XIII sec., si può osservare il monumento a Igea, Dea della salute. Tra gli altri punti di interesse architettonico ci sono Palazzo Comi, oggi sede Comunale, il medioevale Palazzo delle Stanze, antica dimora nobiliare, la Parrocchiale di San San Pietro dalla bella cupola affrescata da Vittorio Manini, la chiesetta romanica di San Cassiano e la Chiesa del Mirabile. In altre chiese minori, alcune di epoca romana, altre barocche, si trovano pregevoli opere d’arte.

Numerosi gli itinerari nei dintorni: dai vicini laghi di Endine e Iseo ai tipici borghi medievali. Da non perdere una visita a Bianzano che ha la forma di una stella cometa e conserva intatta la parte antica medievale dominata da un castello scelto dai Templari come sede strategica per controllare il territorio. Primo lago di Lombardia ad essere vietato alle barche a motore, il Lago di Endine, ha conservato acque pulite e poco inquinate, mentre la costa alterna suggestive spiaggette a fitti canneti. Da Trescore, salendo al colle Niardo, si può ammirare l’omonimo castello. Da segnalare anche la grotta “Buco del corno” (Entratico) sorta nel periodo giurassico, probabilmente usata dall’uomo preistorico, offre testimonianze di sepolture nell’età del rame (III Millennio a.c.) oltre ad ospitare esempi di flora e fauna.

Interessanti anche, in Val Cavallina, le visite all’Abbazia Benedettina a San Paolo D’Argon, al Castello di Monasterolo, al Parco del Gigante a Luzzana, al sito archeologico di Cavellas a Casazza, o – per gli amanti della natura – all’Oasi WWF Valpredina a Cenate Sopra, alla Riserva Naturale Valle del Freddo a Endine Gaiano  e alla Valle delle Sorgenti ed al Bio Parco a Gaverina.

L’agricoltura e gli allevamenti di animali caratterizzano le produzioni locali utili per una buona tavola. Farine di cereali, miele, frutti di bosco, castagne, tartufi, confetture di frutta, uva, pesci di lago, allevamenti di suini e bovini da latte per la produzione di salumi latticini, ricotte e formaggi. Buona la produzione di vini e di birre artigianali.

La storia delle Terme di Trescore ha origini lontane quando, già in epoca romana, erano famose per l’efficace acqua sulfurea. Furono i Franchi, nel 830 d.C., a restaurale, arricchendole con una chiesa dedicata a San Pancrazio che oggi non c’è più, così come l’antico monastero di monache benedettine di cui si ha notizie nel XV secolo. Nel 1470 Bartolomeo Colleoni, condottiero bergamasco, diede nuovo impulso alle Terme, restaurandole e dotandole di un loggiato con volte in mattoni e tufo abbellite da splendidi capitelli, nei quali fece scolpire, oltre al proprio stemma familiare, anche il volto dell’amata figlia Medea. La Sala, che porta il suo nome, è oggi, con il suo fascino senza tempo, testimonianza del passato suggestivo del centro termale.

Le acque

Le Terme di Trescore, famose sin dall’epoca romana, sorgono in prossimità di una falda di acqua termale sulfurea ricca di zolfo come poche altre in Italia. Un vero e proprio regalo della natura che rende questo luogo qualitativamente diverso dal contesto circostante. Queste Terme  infatti dispongono di un’acqua sulfurea altamente mineralizzata, caratterizzata da un elevato contenuto di zolfo in varie forme (la più importante delle quali è proprio il gas idrogeno solforato) e di altri preziosi minerali. Questa composizione, che consente di annoverarla fra le poche acque sulfuree forti presenti in Italia, la rende “acqua d’elezione” nel trattamento di numerose e diffuse patologie croniche che colpiscono le vie respiratorie (alte, medie e basse), l’orecchio, le articolazioni e la pelle.

Il fango

Trescore è nota anche per l’utilizzo a fini terapeutici di un efficacissimo Fango Naturale. Direttamente prelevato dalla cava che si trova sulle falde di acqua sulfurea, è un prodotto di alta qualità molto ricco di minerali e oligoelementi preziosi per dare sollievo a chi soffre di dolori articolari.

Indicazioni terapeutiche

Le acque delle Terme di Trescore sono ideali per il trattamento di numerose e diffuse patologie croniche che colpiscono le vie respiratorie, l’orecchio e la pelle. Esercitano, infatti, un’azione anticatarrale e fluidificante sulle mucose, antinfiammatoria, e stimolante la circolazione capillare. Inoltre, poiché stimolano le difese immunitarie di prima linea, sono indicate come prevenzione di raffreddori e influenze. Sinusiti, otiti, bronchiti, raffreddori frequenti, faringiti, laringiti, tracheiti, artrosi e psoriasi sono quindi le principali patologie trattate con queste acque. Non solo, ma Trescore è il luogo ideale anche per contrastare reumatismi extra-articolari e forme artrosiche sia localizzate che diffuse grazie alla presenza del fango termale prelevato da una cava vicina alla falda di acqua sulfurea che, fin dall’origine, lo arricchisce di  sostanze benefiche.

Le cure ed i trattamenti

L’attività infatti è organizzata in Centri Specialistici:

  • Centro per la cura della sinusite
  • Centro per la cura della sordità rinogena
  • Centro di pneumologia
  • Centro di riabilitazione in ambito termale
  • Centro di dermatologia
  • Centro per la cura delle gambe
  • Centro di medicina estetica termale

Si praticano i seguenti trattamenti:

  • aerosol
  • bagni e idromassaggi
  • docce nasali micronizzate
  • fangoterapia
  • hidroelettroforesi
  • idrochinesiterapia
  • idrocolonterapia
  • idromassoterapia
  • humages
  • inalazioni a getto vapore
  • insufflazioni endotimpaniche
  • irrigazione e docce nasali
  • laserterapia
  • linfodrenaggi
  • lipothermae
  • onde d’urto
  • percorsi vascolari
  • presso massaggi a raggi infrarossi
  • pressoterapia
  • scleroterapia
  • tecar
  • ventilazioni polmonari

Cosmesi

La linea cosmetica a marchio Terme di Trescore, esercita un’azione benefica sull’epidermide grazie alla sinergia tra acqua termale, oligoelementi, estratti di erbe e piante officinali selezionate. Esiste una linea cosmetica per il viso, per trattamenti reidratanti, nutrienti, antirughe e sebo regolatore; un’altra linea per il corpo con varie creme, emulsioni, balsami, detergenti, shampoo allo zolfo.

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