Località termali attiveCampania

Ischia (NA) – Terme di Ischia

Una delle più celebri isole italiane, grazie alle numerose attrattive naturali, è una meta privilegiata per turisti provenienti da tutto il mondo. Splendide spiagge, sorgenti termali, storia, arte e natura: sono mille le ragioni per visitare l’isola di Ischia, un’isola di pace pensata dall’uomo e forgiata dalla natura. A Ischia è possibile visitare angoli indimenticabili che testimoniano il passaggio di civiltà antiche, già frequentatrici dell’isola e attirate dalla bellezza della sua natura. Fuggire dai ritmi forsennati della città per rifugiarsi in quest’angolo di paradiso è un consiglio che tutti dovrebbero seguire. L’isola verde è in grado di ristorare mente e corpo grazie a tutto quello che ha da offrire: che c’è di meglio che passare una giornata alle terme per poi gustare una succulenta cena in riva al mare? L’isola è conosciuta in tutto il mondo per i suoi bagni termali; una vacanza ad Ischia significa fare un tuffo nel benessere per poi tornare a casa rigenerati dopo un intenso anno di lavoro! Tra le caratteristiche che la rendono unica, ci sono sicuramente le molteplici località termali situate lungo tutta l’isola e che, fin dall’antichità offrono ai visitatori trattamenti terapeutici o semplici momenti di relax e serenità. Tra i numerosi parchi termali presenti sull’isola potete scegliere quello che fa per voi, dal Negombo, posto in una delle insenature più belle di Ischia, ai giardini di Poseidon posti direttamente sul mare nella baia di Citara, senza dimenticare il Castiglione a Casamicciola o le Terme di Cavascura, intatte dall’epoca degli imperatori romani.

Ma Ischia non è solo relax, è anche cultura e luoghi incantati come il Castello Aragonese. Allo stesso modo prima di ripartire dovete assolutamente visitare i Giardini la Mortella, creati da Susan Walton, moglie di William, uno dei più grandi musicisti inglesi del ventesimo secolo. I Giardini si estendono per oltre due ettari sia a valle che in collina e raccolgono oltre 3000 specie di piante esotiche che a giugno vivono uno splendore particolare. Ad Ischia ogni angolo è uno spettacolo per gli occhi, dal Borgo antico con le sue colorate vie e i numerosi bazar, a Lacco Ameno con il “fungo” che spunta dal mare (un grosso masso dalla forma di micete), a Forio con i suoi tramonti spettacolari, per non parlare di Sant’Angelo, uno dei più caratteristici borghi marinari.

Volendo, potete continuare il vostro percorso verso l’interno dove spicca una ricca vegetazione boschiva. Da qui vi consigliamo di salire verso Monte Epomeo: vale assolutamente la pena raggiungere la vetta di questo blocco inclinato di tufo verde.

Per quanto riguarda l’enogastronomia, Ischia è un’isola dalla “doppia anima” di terra e di mare, dove la tradizione contadina locale sposa il meglio di quella partenopea, prevalentemente marinara. Un mix fatto apposta per sfatare i luoghi comuni, come testimonia la consuetudine dei pescatori di Ischia Ponte di consumare a bordo delle proprie imbarcazioni il “mitico” coniglio all’ischitana (allevato nel fosso) e la parmigiana di melanzane il giorno della Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna. La verità è che a fare la differenza sono le materie prime e il rispetto della stagionalità dei prodotti. Quanto al pesce c’è solo l’imbarazzo della scelta.  I buongustai sanno però che è il pesce azzurro il pezzo forte della cucina di mare ischitana. Tra i piatti della tradizione, possibilmente annaffiati di un buon vino locale, consigliamo: la famosa “minestra ammaritata” (una zuppa di verdure molto saporita), l’antica cianfotta, dove melanzane, patate, zucchine, peperoni e qualche pomodoro vengono saltati in padella; le pizzelle di fiori di zucca (pasta cresciuta e fiori di zucca fritti); e per chiudere in bellezza zeppole, migliaccio, pastiera,  roccocò, struffoli, mostaccioli e delizie al limone, che solleticheranno anche i palati più esigenti!

L’isola d’Ischia è ricchissima di risorse termali, sul territorio si contano circa 70 stabilimenti termali e anche un elevato numero di alberghi che dispongono di un proprio centro termale con relativa assistenza medica, mentre, per gli hotel sprovvisti di un proprio centro termale, l’isola si è dotata di un moderno Thermal Center che consente ai clienti di questi hotel di poter praticare le cure termali.

Nei Giardini e Parchi termali di Ischia si pratica l’intero ciclo termale, utilizzando le diverse piscine, le saune, i centri estetici. Tra i più noti Parchi termali citiamo i Giardini Poseidon nella Baia di Citara a Forio, il Negombo nella Baia di San Montano a Lacco Ameno, il Castiglione a Casamicciola, l’Apollon e l’Aphrodite nella Baia dei  Maronti a Serrara Fontana, le terme millenarie di Cavascura sulla spiaggia dei Maronti, il Parco Tropical a Sant’Angelo, le antiche Terme Fiola e Belliazzi ed il Gurgitiello a Casamicciola.

Le acque

Le acque termali dell’Isola d’Ischia sono ben conosciute fin dall’antichità. I Greci utilizzavano le acque termali per ritemprare lo spirito e il corpo, mentre i Romani esaltarono le acque termali come strumento di cura e relax attraverso la realizzazione di “Thermae” pubbliche . Ischia ha un patrimonio idrotermale tra i più antichi del mondo con ben 69 gruppi fumarolici e 29 gruppi di sorgenti termali da cui scaturiscono 103 emergenze sorgive, sparse nei circa 42 kmq del territorio isolano. Le fonti ischitane, in base alle diverse proprietà e caratteristiche, si possono dividere in minerali (2,5 a 30 gr/l di sali), calde, molto calde, termali e ipertermali (oltre 40 °C). La maggior parte delle fonti (77) sono cloruro sodiche e si dividono in salso-solfato-alcaline, salso-solfato-ferrose e salso-iodiche. Le acque presenti alle Terme di Ischia infatti sono principalmente acque bicarbonato calciche, salse, solfate.

Nelle Terme di Casamicciola, in particolare, vi sono acque di tipo salso-bicarbonato-alcaline ipertermali, che sgorgano in superficie ad una temperatura di 68°C.

A Lacco Ameno le acque  sono principalmente salso-solfato-alcaline-calcio-magnesiche, e sono ideali per curare infiammazioni articolari come le nevriti, i catarri uterini, le malattie delle ovaie e rinvigorirsi dopo fasi di astenia, paresi periferiche e sciatalgie.

Le acque di Forio, che sgorgano ad una temperatura tra i 28°C e i 40°C, sono cloruro-sodiche e adatte alla cura di affezioni dell’apparato endocrino, otorinolaringoiatrico e respiratorio e per combattere la sterilità.

L’acqua del Pontano, ad Ischia, è costituita da anidride carbonica libera, cloro,sodio, potassio, calcio, magnesio e sono utili per combattere catarri vescicali e gastrointestinali, oltre ad essere diuretica ed utile per i processi di cicatrizzazione, i reumatismi cronici, le anemie ed i catarri uterini; quella di Castiglione a Casamicciola è termo-minerale, utile contro la stitichezza ed i dolori articolari; così come le acque delle sorgenti delle Legne o del Capitello, della Regina Isabella, di San Montano e delle Arene a Lacco Ameno.

Pur avendo, quasi tutte le acque termali di Ischia, una piccola dose di radioattività dovuta alla presenza di sostanze gasose originatesi da bario, attinico, radon, non sono affatto pericolose per l’organismo. Infatti, il radon, elemento chimico, ha un potere penetrativo labilissimo ed è dotato di una vita brevissima. Tale quota di radioattività esplica un effetto benefico in numerosissime patologie. Le azioni fondamentali delle acque e sorgenti sono intervento sulla permeabilità cellulare di membrana, tropismo verso il tessuto nervoso, azione sedativa, antispastica, antinfiammatoria e di stimolazione su tutto il sistema nervoso-vegetativo autoregolandolo e quindi azione antistress.

I Fanghi

Il fango termale è composto da argilla, humus (componente solida), acqua ipertermale salso-bromo-iodica (componente liquida) e da alghe, protozoi e batteri (Componente organica) ed ha un processo di maturazione di circa 50-60 giorni. Proprio grazie alla componente organica il fango penetra nella cute, intervenendo, come antinfiammatorio naturale, sui dolori alle articolazioni, alle ossa e ai muscoli. Esistono trattamenti anche con fango vulcanico, reso così dall’aggiunta di acqua minerale e spalmato sulla pelle ad una temperatura di circa 40-45 gradi.

Indicazioni terapeutiche

Le acque termali sono utilizzate per la cura di reumatologie e patologie locomotorie, ma adatte anche ad affezioni ginecologiche e della pelle. Sono indicate anche per trattamenti riabilitativi post-traumatici, manifestazioni dismetaboliche come gotta e obesità, manifestazioni mialgiche e nevralgiche.

Le cure e i trattamenti

Le principali patologie curate sull’isola di Ischia sono:

  • malattie dell’apparato locomotore, attraverso balneoterapia, fangoterapia, idromassaggi
  • malattie dell’apparato respiratorio, attraverso terapie inalatorie (aerosol, inalazioni, humages), irrigazioni nasali, insufflazioni endotimpaniche, antro terapia
  • patologie dermatologiche, attraverso bagni, docce

Come raggiungerci

Tags
Leggi tutto
Back to top button