Località termali attiveLazio

Ferentino (FR) – Terme Pompeo

Le origini dell’antica Ferentinum datano già nel IV° sec. a.C.. E’ affacciata sulla Valle del Sacco e conserva l’antica struttura urbanistica con diversi reperti archeologici tra cui le Mura Ciclopiche, di epoca megalitica.
Una delle Porte di accesso da visitare è quella denominata “Porta Sanguinaria” che trae il suo macabro nome dalla leggenda secondo cui, durante un’invasione romana, proprio in quel luogo vennero uccisi migliaia di romani da parte dei ferentinesi. Nel centro storico di Ferentino è possibile visitare il Palazzo dei Cavalieri Gaudenti e la Chiesa adiacente (XIII° sec.). Interessanti sono anche la Chiesa di Sant’Agata Vergine e Martire e il Monastero di Sant’Antonio Abbate, edificate insieme al vicino Convento delle Clarisse tra il XIII ed il XVII secolo. Visitabili sono anche l’Acropoli, il Mercato Romano (I° sec. d.C.) e la magnifica Chiesa di Santa Maria Maggiore, in stile gotico-cistercense.
Per gli amanti delle escursioni, nei pressi di Ferentino sono da visitare Anagni e Alatri, città ciociare ricche di storia e arte. E, anche, il Lago di Canterno, l’Abbazia di Casamari, la Certosa di Trisulti.
Gli effetti benefici delle acque di Ferentino, un tempo chiamate Acquapuzza, erano noti già all’epoca dei Romani che, veri cultori del benessere termale, non mancarono di erigere sul posto un edificio ad hoc del quale, purtroppo, oggi non restano tracce se non negli scritti di autori classici come Tito Livio e Svetonio. Costruite per volontà di Flavia Domitilla, moglie dell’imperatore Vespasiano e madre di Tito e Domiziano, le terme di Ferentino sono state frequentate dalla più alta aristocrazia romana. Tuttavia, con l’avvento dei barbari, il sito termale originario è andato distrutto e l’area si è trasformata in una palude malsana.

Su consiglio dell’illustre Guido Baccelli, padre del Termalismo e primo Ministro della Sanità dell’Italia riunita, nel 1854 Ambrogio Pompeo costruisce un edificio termale, che permette di beneficiare nuovamente delle qualità chimiche e terapeutiche di questa sorgente e, grazie all’attuale complesso termale che sorge ad appena tre chilometri da Ferentino, le Terme Pompeo sono tornate a essere rinomate in tutto il Lazio.

Le acque

Frequentato nell’antichità dalla più alta aristocrazia romana, dal complesso termale di Ferentino le acque sgorgano a una temperatura di 19° C. Da una sorgente alle pendici del Monte Radicino esse giungono, attraverso un cunicolo sotterraneo scavato nel travertino, nell’area di Fontana Olente. L’acqua delle Terme Pompeo, per la loro composizione sulfurea-bicarbonato-calcica, sono adatte alla cura di numerose patologie.

Le indicazioni terapeutiche

A Ferentino vengono trattate le affezioni delle vie respiratorie, le bronchiti croniche, le malattie dell’orecchio-naso-gola, svolte terapie delle forme artroreumatiche, dermatologiche e vascolari.

Proprietà Termali

Presso le Terme di Pompeo è possibile effettuare

  • inalazioni
  • aerosol
  • nebulizzazioni
  • insufflazioni endotimpaniche
  • ventilazioni polmonari
  • irrigazioni nasali
  • ginnastica respiratoria
  • bagni caldi con idromassaggi
  • ozonoterapie
  • cicli di ventilazione polmonare abbinati alla ginnastica respiratoria

Come raggiungerci

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