Località termali attiveToscana

Bagni di Lucca (LU) – Terme Bagni di Lucca

È un comune appartenente alla provincia di Lucca, ed è considerata come una delle mete più suggestive e più belle d’Italia. Il suo territorio è adagiato tra i monti dell’Appennino Tosco-Emiliano, quasi a darle una parvenza di stazione climatica di montagna.  Il poeta tedesco Heinrich Heine nelle sue “Impressioni di viaggio” ne parla in modo incantevole e suggestivo, in effetti è un luogo nel quale si possono ancora ammirare i paesaggi e le meraviglie di una volta solamente camminando lungo le sue strade. E’ una cittadina circondata da villaggi, attraversata da ponti pedonali e dal fiume Lima, meta in estate di divertimento e bagni.

Meritano una visita il Teatro Comunale, Villa Ada, Villa Fiori , Villa Reale, Palazzo Bonvisi, il Ponte delle Catene in località Fornoli ed il Ponte del Diavolo o della Maddalena. Anche alcune realtà religiose sono interessanti da visitare, quali la Cappella Demidoff, la Chiesa anglicana, il cimitero inglese, la Pieve di San Pietro e, nelle vicinanze, la Pive di Santo Stefano a Bargi, la Chiesa di Santa Maria a Benabbio, e San Michele a Granaiola.

Per gli amanti della natura e dell’avventura una escursione nel canyon roccioso “Orrido di Botri”, nella Valle di Serchio, è doverosa.

Estremamente importante, a Bagni di Lucca, è la presenza delle terme, le cui prime notizie si attestano nel 56 a.C.. In passato venivano frequentate anche da medici famosi come Gentile da Foligno e Ugolino da Montecatini il quale, nel suo trattato, descrive in modo puntiglioso e dettagliato tutti gli stabilimenti e l’efficacia delle cure. Non solo, ma in passato anche vari poeti frequentarono le terme, primo fra tutti Dante Alighieri, mentre sia Boccaccio che il novellista Sercambi ambientarono una novella alle terme dei Bagni di Lucca. Le terme sono state inoltre luogo di ispirazione per poeti come Byron, Shelley, Heine, Lamartine, Giacosa, Carducci, Montale e per compositori come Rossini, Verdi, Puccini e Mascagni.

Ciò che caratterizza Bagni di Lucca è anche il casinò municipale, un tempo considerato il primo casinò autorizzato in Europa; oltre ad avere sontuose sale da gioco, inoltre, al suo interno venivano organizzate serate danzanti, passate alla storia per lo sfarzo e i personaggi famosi che vi partecipavano.

Bagni di Lucca in generale rappresenta uno dei cuori pulsanti della Toscana stessa, un luogo plasmato dal punto di vista enogastronomico, attraversato da molte culture e quindi estremamente caratteristico. Meta ideale per gli amanti della buona cucina e per i buongustai, vanta uno stretto legame tra la cucina locale e il territorio. Non stupisce che tra le ricette locali si trovi il pasticcio di maccheroni, ricetta in voga in passato tra le corti, o l’uso delle spezie che ricorda la presenza degli inglesi i quali introdussero anche piatti della cucina indiana. Per i più golosi, da citare la cosiddetta colombina la cui forma vuole rappresentare una dama settecentesca. Tra i primi piatti si prediligono la farinata, la zuppa di farro e quella di funghi. Da non perdere, inoltre, i funghi fritti o ripieni, il coniglio con la salsiccia, le trote fritte e le castagne.

Le acque

Le acque ipertermali (39°C-54°C) principalmente acque bicarbonato calciche, salse, solfate, scaturiscono da 19 fonti diverse alle falde del Colle di Corsena, presso la frazione di Bagni Caldi. Si segnala la presenza di due grotte calde a vapore, la Grotta Grande e la Grotta Paolina (così chiamata in onore della sorella di Napoleone) in cui la temperatura varia in base all’altezza, più calda al tronco e meno calda ai piedi. Queste suggestive grotte sono circondate da un ambiente che vanta il fascino tipico della stazione termale ottocentesca. Agli impianti termali si affianca il centro Quida, attrezzato per programmi benessere ed estetici come i trattamenti Jean Varaud, all’uva rossa o alla cioccolata. Adiacente alle Terme si trova l’Antico Albergo Terme, recentemente ristrutturato e comprensivo di piscina termale ad acqua fluente.

Indicazioni terapeutiche

Specializzate nella cura delle patologie artroreumatiche, broncopneumopatiche, vascolari e ginecologiche, le acque sono usate anche per curare malattie gastroenteriche, cardiovascolari, otorinolaringoiatriche, ginecologiche e affezioni dermatologiche.

Le cure ed i trattamenti

La struttura è specializzata in cure idropiniche, ma sono disponibili anche trattamenti come politzer crenoterapico, inalazioni, irrigazioni e nebulizzazioni. Bagni terapeutici, idromassaggi, fanghi e grotte a vapore completano l’offerta. È attivo un centro benessere, che propone trattamenti di estetica, programmi antistress, shiatsu, riflessologia plantare, linfodrenaggio, chinesiterapia, cosmesi e fitness. Si effettuano, inoltre, vinoterapia, aromaterapia e stone massage.

Come raggiungerci

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